PERCHE’ ISCRIVERSI

Perché è importante l’iscrizione al Registro CONI 2.0?

Il nuovo regolamento infatti impone alle ASD/SSD che vogliano continuare ad usufruire dei benefici derivanti dall’iscrizione al Registro, lo svolgimento di una “comprovata attività sportiva e didattica nell’ambito istituzionale dell’Organismo sportivo di appartenenza”.

Altra novità del nuovo registro è il dialogo instaurato con l’Agenzia delle Entrate. Su questo nuovo e importante carattere è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con la circolare dell’agosto 2018 laddove ha scritto che: «deve essere evidenziato che le nuove regole di funzionamento del Registro, approvate dal Consiglio Nazionale del CONI in data 18 luglio 2017, sono maggiormente funzionali sia al ruolo di certificatore attribuito al CONI dal legislatore, sia alla necessità di una verifica circa il rispetto degli adempimenti formali e sostanziali richiesti dalla norma per consentire alle associazioni e società sportive dilettantistiche di usufruire delle agevolazioni fiscali. In particolare, la previsione di inserire all’interno del Registro, a partire dal 2019, le attività sportive, formative e didattiche svolte dalle associazioni e società sportive dilettantistiche, sotto l’egida degli Organismi affilianti, assolve, per l’Amministrazione finanziaria, una importante funzione ricognitiva degli enti sportivi dilettantistici ed è, quindi, particolarmente utile anche ai fini della selezione delle attività di controllo in merito alla spettanza dei benefici fiscali per essi previsti».

Sempre sul punto, anche il regolamento del Registro Coni prevede “che l’accesso alla sezione riservata è consentito altresì all’Agenzia delle Entrate e all’INPS per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali

Quindi, a partire dal 1° gennaio 2019, con la piena funzionalità del Registro Coni 2.0 ogni sodalizio sportivo sarà tenuto, al fine di mantenere l’iscrizione, a svolgere una “comprovata attività sportiva e didattica nell’ambito istituzionale dell’Organismo sportivo di appartenenza”. In questa prima fase dovrebbe essere sufficiente la partecipazione ad un evento nel corso dell’anno. La conseguenza di tale eventuale inadempienza è la perdita dell’iscrizione al Registro e la consequenziale disapplicazione della L. 289/2002 e dei benefici connessi al mondo sportivo dilettantistico. Su quest’ultima conseguenza utilizziamo il condizionale in quanto non ci sono dei riferimenti certi.

Sulla base di queste premesse si comprende come sia imprescindibile per le società e associazioni affiliate mappare le proprie attività sportive, didattiche e formative svolte dai singoli tesserati attraverso una pronta comunicazione al Comitato di riferimento (es. ASI Forl’- Cesena).